Articolo di Rebecca Misisca

Vi è mai capitato di studiare, sia che al liceo o all’università, opere di scrittori e scrittrici insieme all’immancabile biografia fino a chiedervi, “ma perché mai devo studiarmi la loro vita, tanto sono sempre le stesse cose?” Io stessa all’inizio lo pensavo. Ammetto che sembrerà scontata come risposta, ma in realtà se si parte dalla loro vita si può capire gran parte delle ragioni dietro una determinata opera. Ci saranno autori simili tra di loro, ma fatto sta che ogni scrittore è unico nel suo genere, così come unico è il pensiero che si cela dietro un’opera. I ritratti dei più o meno noti autori sul grande schermo vi aiuteranno di gran lunga a inquadrare quel determinato letterato e a scoprire nozioni che forse i vostri libri di testo non riportano. Premessa, i film non sono classificati in base all’importanza dell’autore, anzi non seguono un ordine. Quindi, non resta che iniziare.
6. THE ELECTRICAL LIFE OF LOUIS WAN
Era il 2021 quando Amazon Prime Video fece uscire questo film. Diretto da Will Sharpe, la pellicola ritrae quella che fu la tanto sofferta e singolare esistenza di Louis Wan (Benedict Cumberbatch), disegnatore inglese del Novecento divenuto celebre grazie alle sue opere di gatti antropomorfizzati con occhi più grandi del normale e un contraddistinguente splendido cromatismo. Tutto parte dall’incontro con l’ex governante della famiglia, Emily Richardson (Claire Foy), che diverrà sua sposa, andando oltre le convenzioni sociali e i pregiudizi. Un matrimonio che unirà due anime sole e anticonformiste e che segnerà Wan al punto da immergersi nel disegno di questi felini, dopo averne salvato uno e accudito insieme ad Emily, che si scoprirà essere gravemente malata. Louis Wan è riuscito a incidere profondamente sulla concezione del gatto che da animale randagio è passato ad essere domestico, grazie alla sua arte e alla sua visione che nonostante ciò lo portarono alla solitudine e alla miseria.
5. MARY SHELLY – UN AMORE IMMORTALE
Il lungometraggio segue la storia di Mary Wollstonecraft Godwin (Elle Fanning), figlia di un’antesignana del femminismo e di un filosofo. Cresciuta fin da subito con la passione verso la letteratura gotica, la sua vita si intreccerà, cambiando irreversibilmente, con quella dello scrittore Percy Bysshe Shelley (Douglas Booth). Sposato e con figli, Shelley sceglie di stare accanto a Mary, scappando con lei. Una sera, grazie a una sfida lanciata dal noto scrittore Lord Byron, Mary scriverà quello che sarà il suo capolavoro e punto di riferimento nella tradizione gotica: Frankenstein, libro nel quale rifletterà tutto ciò che la relazione con Percy le ha inflitto. Mary Shelley contiene un messaggio molto moderno, come dice Tom Sturridge: “si tratta dell’emancipazione dell’anima di una giovane ragazza e penso che, in qualunque periodo si viva, si possa riconoscere quel desiderio di libertà”.
3. THE INVISIBLE WOMAN
The Invisible Woman è un film del 2013 tratto dall’omonimo romanzo di Claire Tomalin, The Invisible Womand: The Story of Nelly Ternan and Charles Dickens. Biopic del celebre autore inglese, interpretato dallo stesso Ralph Fiennes che ne firma anche la regia, il lungometraggio esplora la segreta relazione fra lo scrittore allora quarantacinquenne e la diciottenne Nelly Ternan (Felicity Jones), nell’Inghilterra del 1857. Nelly, il cui vero nome è Ellen Ternan, si lega al noto scrittore, già sposato con la madre dei suoi dieci figli, Catherine. Per non sconvolgere la società vittoriana, la giovane donna sceglierà l’anonimato, divenendo così la “donna invisibile”, che non si limitava a leggere le opere di Dickens, ma le indagava, fino ad approfondire le ragioni dietro il finale di Grandi Speranze.
3. EMILY
Questa pellicola forse è passata in secondo piano, ma è bene ricordare che un film sulla scrittrice di Cime Tempestose, Emily Brontë, esiste eccome ed è proprio Emily (2022), esordio alla regia per Frances O’Connor. Essendoci così poche fonti sul suo vissuto, la regista ha voluto ridare giustizia alla figura di Emily. “La sfinge della letteratura inglese” è di fatto Emily ( Emma Mackey) e il film offre la possibilità di indagare la sua quotidianità e le ragioni che si celano dietro la possente e trafiggente storia d’amore tra Heathcliff e Catherine. Alla fiction, si accompagnano fatti realmente accaduti, quali l’arrivo del viceparroco William Weightman (Oliver Jackson-Cohen), uomo attraente e interesse amoroso di una delle sorelle di Emily, quindi anche perché non della stessa scrittrice? Accanto a questo, vero è anche il ritratto di Emily definita la “sorella strana”, anticonvenzionale e certamente più avanti per temperamento e pensiero rispetto al periodo in cui visse.
2. FINDING NEVERLAND
Marc Forster alla regia per quello che si rivelerà un film candidato a ben 7 premi Oscar nel 2005. Portandosi a casa la statuetta come migliore colonna sonora, Finding Neverland è basato sulla commedia teatrale del 1998, The Man Who Was Peter Pan di Allan Knee. Il film narra la storia del drammaturgo J. M. Barrie, uomo sposato, e del suo rapporto con la vedova Sylvia Llewelyn Davies insieme ai suoi quattro bambini, famiglia che lo ispirò a scrivere un’opera immortale, Peter Pan. In un’intervista a Venezia, il regista definisce Finding Neverland come “un film basato sull’enorme potere della fantasia, sul diventare grandi, sulla mortalità e sul bambino che c’è in ognuno di noi“.
1. BECOMING JANE
Fine Settecento, Jane Austen (Anne Hathaway) ha diversi fratelli, fra cui Henry, non ancora sposato, e la sua cara sorella Cassandra, fidanzata. Fin da subito, Jane si distingue per la notevole abilità nella scrittura e nella lettura, intrattenendo la famiglia con le sue opere. Ad un tratto, irrompe nella sua vita Tom Lefroy (James McAvoy), avvocato di umili origini sotto l’egida del ricco zio. Non ci sono fonti certe che confermino una loro possibile breve ma intensa relazione, però ciò che è certo è che il giovane sia giunto nella vita della scrittrice, cambiandola e probabilmente influenzandola così profondamente da animare il suo più grande capolavoro, Orgoglio e Pregiudizio.


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