Redazione

Filmmaker torna a Milano con novanta film per nove giorni di proiezioni, volte a mettere in luce le espressioni più interessanti e nuove del cinema di ricerca, cercando gli sguardi più curiosi e informati, ma anche e soprattutto le espressioni più consapevoli e le forme più convincenti. Perché in un momento tragico, ma non privo di speranze come questo, alla testimonianza occorre accostare la riflessione, alla presa di posizione l’approfondimento storico e la ricerca interdisciplinare. Nella consapevolezza che a Milano tutto o quasi accade prima.
Il programma si articola in sette sezioni: Concorso Internazionale, Concorso Prospettive, Fuori Concorso, Retrospettiva VALIE EXPORT, Filmmaker Moderns, Interferenze, Filmmaker Expanded per un totale di 90 titoli di cui 38 prime mondiali e 14 prime italiane.
Filmmaker si svolge dal 15 al 23 novembre e nei luoghi:
- Arcobaleno Film Center – Viale Tunisia, 11 – Milano
- Cineteca Milano Arlecchino – Via San Pietro all’Orto, 9 – Milano
- Cineteca Milano Mic – Viale Fulvio Testi, 121 – Milano
- Careof – Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 – Milano
Ghost Elephants di Werner Herzog inaugura Filmmaker Festival 2025
Un festival che guarda al presente
Concorso Internazionale
Tredici i titoli in anteprima che intrecciano generi, linguaggi, vissuti. confrontandosi con le domande del presente. Ogni autrice e autore traccia un segmento di una ideale mappa del nostro tempo che esplora le guerre in corso, i femminismi e le questioni di genere, l’ecologia e i fenomeni migratori, la ricerca di una società più giusta e inclusiva a partire dall’invenzione di una politica del cinema – prima che di un cinema politico.
Concorso prospettive
Cosa pensa la Generazione Z? Quali sono desideri, paure, riferimenti di chi è cresciuto nel flusso della rete e in una possibile infinita rappresentazione di sé e del mondo? È questo il terreno su cui lavora la selezione del Concorso Prospettive, riservato alle giovani registe e ai giovani registi italiani fino ai 35 anni che si pone dalla sua nascita come un laboratorio dove indagare le tendenze a venire. Venti titoli in prima mondiale o nazionale che esprimono i sentimenti della contemporaneità.
“BODY DOCUMENTS” retrospettiva Valie Export
È dedicata all’artista austriaca Valie Export la retrospettiva di Filmmaker 2025. Col titolo BODY DOCUMENTS, il focus curato da Tommaso Isabella, e realizzato con la collaborazione del Forum Austriaco di Cultura a Milano, vuole esplorare l’opera di una figura che è oggi un’icona dell’arte contemporanea, riferimento per molte artiste delle generazioni successive – da Marina Abramovic a Cindy Sherman – fra le prime a mettere in discussione lo sguardo maschile e il patriarcato con la pratica della performance nello spazio pubblico.
Export ha realizzato un percorso artistico grazie al quale, attraverso l’esplorazione del corpo come portatore di domande e conflitti, stimola il pubblico a mettere in discussione le strutture di potere dietro l’erotismo, lo sguardo maschile, le questioni di genere, i ruoli del femminile in un continuo rovesciamento che diviene il punto di partenza per una critica alla società.
Filmmaker expanded
Confermata per il quarto anno la sezione dedicata alle esperienze immersive e XR Filmmaker Expanded, iniziativa organizzata in collaborazione con XR Lab (Centro di Ricerca Coordinata EXT – Extended Realities) e ERC Advanced Grant AN-ICON, ospitati dal Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” dell’Università degli Studi di Milano.
Protagonista del public program, un percorso espositivo di opere immersive e interattive che esplorano il rapporto tra territorio, conflitto e rappresentazione: Counter-Archives: Politics of Display and Territorial Imagination sarà allestita presso Careof dal 18 al 23 novembre, ad accesso gratuito. Nel contesto dell’esposizione, sono inoltre previsti due talk di approfondimento con autori italiani e internazionali.


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