Redazione

Bookcity è la manifestazione che ormai da più di dieci anni si svolge a Milano nel periodo autunnale. Tra gli eventi annunciati diversi sono quelli dedicati al cinema: proiezioni, incontri e presentazioni di libri. Di seguito troverete tutti gli eventi!
Red Carpet: il cinema dei sogni
Con Giulia Carluccio, Annarita Briganti e Gabriele Gimmelli
In occasione della mostra RED CARPET: il cinema dei sogni. Campari e l’immaginario del divismo, 1900-1960, si terrà un dialogo tra Giulia Carluccio, docente di cinema, fotografia e televisione all’Università di Torino e curatrice della mostra, la giornalista Annarita Briganti e Gabriele Gimmelli, esperto di cinema e letteratura. Un approfondimento del fenomeno del divismo nel cinema in relazione al linguaggio della pubblicità e alle strategie di comunicazione dalla prima metà del Novecento ai giorni nostri.
Dal cinema alla pagina: raccontare l’invisibile
15 November 2025 h. 11:00 (Anteo Palazzo del Cinema)
Con Stefano Cutugno, Elena Bocchetti e Laura Carroccio
Un incontro dedicato a Happy End, cortometraggio ispirato alla vera storia di Arsen e Tigran, due ragazzi perseguitati in Armenia a causa del loro amore. Con l’autore Stefano Cutugno e Elena Bocchetti (Purple Entertainment) e Laura Carroccio (Nuove prospettive APS), una riflessione su come il cinema e la letteratura possano dare voce a ciò che la società a volte prova a silenziare.
Rock’n’Film: storie di musica e cinema
Con Franco Dassisti, Daniele Follero ed Ezio Guaitamacchi
A partire da Elvis Presley fino ad arrivare ai giorni nostri, Franco Dassisti e Daniele Follero raccontano la storia del rock sul grande schermo: dalle intramontabili colonne sonore, alla New Hollywood degli anni Settanta, dalle Rock-Opera al ruolo della black music, fino alla filmografia italiana, dai musicarelli rock alle soundtrack dei film di Dario Argento e Gabriele Salvatores.
Sophia Loren: il mito della bellezza disegnato con la luce
Con Nicoletta Ossanna Cavadini, Angela Madesani e Maria Canella
Il volume ripercorre le immagini più iconiche che ritraggono Sophia Loren, durante le riprese dei suoi celebri film o in contesti più personali, immortalata da alcuni fra i più grandi fotografi dell’epoca. Sono pubblicate le fotografie vintage e reprint esposte in mostra, secondo un criterio tematico-cronologico, avendo sempre quale comune denominatore il tema della pulchritudo. Oltre duecento immagini che abbracciano sessant’anni di vita di Sophia Loren e le emozioni più profonde che la grande diva ha saputo suscitare. Il catalogo italiano/inglese, presenta un ricco apparato di testi e di immagini, con saggi specifici redatti da Francesco Casetti, Angela Madesani, Maria Canella e Nicoletta Ossanna Cavadini.
Lars von Trier è vivo! Conversazione sul “genio canaglia”
Con Elisa Battistini, Claudio Bartolini e Ilaria Floreano
Quando si parla di Lars von Trier è quasi impossibile tenere separato l’artista dalla sua arte cinematografica, espressa sin dagli esordi con una originalità e una crudeltà di pensiero, di forma e di storie più uniche che rare. L’autrice della fluviale monografia edita da Bietti, prefata da Willem Dafoe – su cui lo stesso von Trier ha apposto il sigillo, entusiasta che a scriverla fosse una donna, per di più italiana, con la quale ha accettato di parlare a lungo di sé, della sua carriera e della sua “filosofia” – la scandaglia per intero, con un’acutezza e una profondità degne del suo (s)oggetto di studio. Controverso, geniale e rivoluzionario da oltre 30 anni, cioè da quando scosse il mondo del cinema e non solo con il suo manifesto Dogma 95.
La battaglia di Pavia
Con Mario Cera, Ferruccio de Bortoli, Didi Gnocchi, Dario Romano
Proiezione del primo episodio di una serie di tre documentari in cui Toni Servillo racconta Pavia 500 anni dopo la battaglia che segnò la politica europea.
Goffredo Fofi e il cinema popolare
Un incontro dedicato a Goffredo Fofi e al suo inedito, Arcipelago Sud, omaggio al Mezzogiorno e ai suoi protagonisti culturali. Il critico cinematografico Paolo Mereghetti guiderà una riflessione sul rapporto di Fofi con il cinema popolare con gli intellettuali del Sud che hanno segnato la nostra storia civile e culturale. Dalle pagine del libro saranno tratte letture dedicate a figure meridionali legate al mondo del cinema, testimoni di un’Italia in trasformazione e di un impegno artistico e politico profondo.
A seguire, la proiezione del film Due soldi di speranza.
Un’idea di America
Con Roberto De Gaetano e Gianni Canova
Orson Welles, Clint Eastwood, John Ford, Sofia Coppola, Jim Jarmusch, Steven Spielberg, Herman Melville, Walt Whitman, Edward Hopper. Un percorso attraverso la cinematografia, la letteratura, l’arte e la filosofia statunitense che traccia i possibili significati attribuiti all’ America, così come è stata immaginata nel corso del tempo, e al mito che ne è derivato, in patria e altrove.
Usi e costumi (da bagno) della società del Boom
Con Mita Medici, Valeria Raffa e Rocco Moccagatta
Filosofia e cinema: alla ricerca della Weil
Con Fabio Francione e Riccardo Cavallero
Tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, Liliana Cavani ha già all’attivo documentari e film come Francesco, Galileo e I cannibali che l’hanno portata all’attenzione di critica e pubblico, creando dibattiti intorno alle sue anticonformistiche letture di personaggi ed episodi della storia. Di lì a poco, girando L’ospite, si occuperà anche di manicomi. Nel mentre, si ricorda di aver letto Simone Weil, rimanendo colpita dalla figura della mistica e filosofa francese, capace di “sporcarsi le mani” con la quotidianità più misera, ai suoi tempi rappresentata dalla vita in fabbrica e dalla guerra. Con la collaborazione di Italo Moscati, scrive una sceneggiatura. Pensa di fare un film, che non si farà. Elsa Morante le dà un altro libro, Milarepa, che sarà il film che precederà il successo mondiale de Il portiere di notte. Nel 1974, a distanza di pochi mesi dall’uscita di questo film, l’Einaudi pubblicherà Lettere dall’interno. Racconto per un film su Simone Weil. Questa nuova edizione della sceneggiatura s’inserisce nella “renaissance” weiliana. Ad arricchire il volume, curato da Fabio Francione, vi è una conversazione con la regista che ricostruisce la cornice temporale in cui la sceneggiatura è stata scritta e la ricezione della Weil in Italia.


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