Redazione

Il capolavoro dell’animazione e della fantascienza, Il pianeta selvaggio di René Laloux e Roland Topor è tornato al cinema restaurato in 4K.
Il film è realizzato con lo stile grezzo dei disegni a matita, unito alle musiche ipnotiche e al significato sociale che ne ha contrassegnato la fortuna con il pubblico. Il pianeta selvaggio continua il suo viaggio nei cinema grazie a un passaparola spontaneo e diffuso principalmente tra i giovani che reclamano il film anche in città in cui non è ancora stato presentato. Distribuito da CG Entertainment in collaborazione con Cat People, è possibile trovare la lista dei cinema che proiettano Il pianeta selvaggio a link.
Tratto dal romanzo di fantascienza di Stefan Wul Homo Domesticus, il film nasce dall’incontro tra il regista René Laloux e Roland Topor, fondatore del movimento surrealista Panique con Arrabal e Jodorowsky, disegnatore, scrittore, autore e attore. Le musiche ipnotiche di Alain Goraguer richiamano le sonorità dei Pink Floyd, portando la colonna sonora a diventare essa stessa negli anni oggetto di culto.
Poetico, surreale, psichedelico, con un impatto visivo straordinario che richiama le opere di Dalì, Bosch, Magritte, Doré, Il pianeta selvaggio travolge il pubblico contemporaneo anche grazie ad un messaggio di forte attualità sulla deumanizzazione.
Il film è stato restaurato e digitalizzato in 4K da ARGOS FILM ed ECLAIR CLASSICS utilizzando gli elementi fotochimici originali: il negativo in acetato da 35 mm, l’interpositivo da 35 mm per alcune sequenze e il negativo ottico da 35 mm per il sonoro.
Questo film completamente disegnato a mano, che combina ritagli di carta e dissolvenze in macchina da presa, è stato il primo film d’animazione ad essere premiato al Festival di Cannes. Il restauro è stato effettuato con il massimo rispetto dell’originale, dell’animazione manuale ed eterogenea e dell’energia dinamica dello stile di disegno a tratteggio incrociato caratteristico di Topor.
“Questa versione 4K restituisce al film le tinte originali e una miglior composizione del quadro. Le copie precedenti avevano una predominanza bluastra che tradiva le matite di Topor e, soprattutto, non restituivano il frame 1.66:1 nella sua interezza, sacrificandone porzioni su tutti e quattro i lati in modo differente a seconda della singola inquadratura. Il livello di dettaglio è altissimo e finalmente Il pianeta selvaggio può essere vissuto in tutto il suo splendore, tratto per tratto.”
Il pianeta selvaggio: trama
Sul pianeta Ygam vivono giganteschi androidi di nome Draag che passano il tempo a meditare. I loro figli passano la gran parte del tempo in compagnia degli Oms, uomini minuscoli che provengono da un pianeta ormai distrutto e usati dai Draag come animali domestici. Terr, cresciuto e custodito da Tiwa fin dalla sua nascita, scopre che la saggezza dei giganti si trasmette tra di loro attraverso messaggi captati da cuffie speciali: quando anche Tiwa inizia a praticare la meditazione, Terr fugge impadronendosi di una di queste.
Crowdfunding
È attiva anche la campagna di crowdfunding START UP! per pubblicare in home video questa versione restaurata di Il pianeta selvaggio in un cofanetto esclusivo da collezione: pre-ordini e info sul sito di CG Entertainment.


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